intervento idrocele convalescenza

Dopo l’intervento per varicocele, è importante gestire bene la covalescenza. Ecco qualche consiglio per la convalescenza e il periodo post-operatorio.

Idrocele del cavo: Idroceli del cavo non si risolvono da soli e richiedono un intervento chirurgico. L’intervento chirurgico per riparare un idrocele è di solito un intervento chirurgico al giorno, il che significa il vostro bambino andrà a casa il giorno stesso della procedura.

Oct 06, 2005 · Faccio quell’ecografia e mi viene riscontrato un minimo idrocele. Ho avuto dolore forte fino alle 8.30 di quel lunedì mattina, poi pian piano il dolore si è attenuato. Così vado avanti per una settimana, senza mettere pantaloni attillati, ma comuqnue …

L’idrocele idiopatico non ha, invece, nessuna causa apparente. Quali sono i sintomi dell’idrocele? In genere l’unico sintomo dell’idrocele è un rigonfiamento non doloroso dello scroto. Negli adulti il peso può causare una sensazione di fastidio. Come prevenire l’idrocele? Non esistono metodi per prevenire l’idrocele congenito.

Sottoponiti a un intervento per drenare il fluido. Una volta che si è giunti a una diagnosi di idrocele, la procedura meno invasiva è l’aspirazione del liquido dallo scroto attraverso un ago.

Esiste anche un idrocele congenito, dovuto ad anomalie di discesa del testicolo che si associa spesso alla presenza di un’ernia inguinale. Il versamento sieroso distende progressivamente la cavità vaginale e può arrivare a volumi notevoli, anche di 500 ml, giungendo talvolta a ostacolare la minzione e il coito.

Idrocele idiopatico: può insorgere senza causa apparente e in assenza di lesioni della tunica vaginale del testicolo, in individui che godono per il resto di buona salute. In genere l’idrocele secondario insorge acutamente, mentre la forma idiopatica ha un decorso cronico.

L’idrocele può essere di tipo primario, quando non è provocato da altre malattie, e secondario, quando compare in seguito a ernia inguinale, infezioni, cancro testicolare.

Idrocele: l’intervento quando si rende necessario? Dopo il secondo anno, se il problema persiste immutato o peggiorato, l’intervento è d’obbligo perché non vi è più nessuna ragionevole speranza che il dotto si chiuda da solo.

L ’ idrocele è una condizione clinica caratterizzata dalla raccolta e dall ’ accumulo di liquido sieroso tra le due membrane che rivestono il testicolo. Tale membrana, la tunica vaginale, è costituita da un foglietto viscerale, che è intimamente adeso al testicolo ed uno parietale.

May 22, 2008 · ciao!!! questo intervento viene eseguito generalmente con un ricovero in ospedale di 2 gg , con un tempo necessario d’intervento che si aggira considerando gli effetti narcotizzanti in un paio d’ore, generalmente il primo giorno è di preparazione ed il secondo è per tenerti sotto controllo per un eventuale ematoma che si puo’ presentare dopo l’intervento.

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Se insorgono problemi nella sede di intervento quali ematomi, tumefazioni notevoli, dolori persistenti o febbre costantemente superiore a 38°, si consiglia di chiamare il numero di telefono di riferimento. E’ normale per un periodo di 30 – 45 giorni dopo l’intervento per Idrocele, la persistenza di gonfiore

E’ una patologia frequente e può essere espressione di un’altra malattia primaria a carico del testicolo (tubercolosi, sifilide, tumore). In tal caso va considerata come sintomo e complicazione della stessa (può essere cioè un idrocele secondario). In alcuni casi l’ idrocele può essere una complicanza di un intervento di varicocelectomia.

Qualora vengano legati e sezionati troppi Linfatici si assisterà, nel tempo, alla possibile comparsa di un Idrocele nel testicolo interessato dall’intervento, cioè una raccolta di liquido sieroso nella sacca scrotale che comunque potrà essere trattata successivamente.

L’intervento chirurgico in questione consiste in un’operazione di drenaggio del liquido presente. ADULTI Spostando le attenzioni sull’idrocele nell’uomo adulto, è importante precisare fin da subito che il trattamento della condizione dipende dalla sintomatologia.

Nel caso dell’idrocele congenito, che interessa i bambini piccoli, si aspetta un certo periodo di tempo per vedere se la situazione si risolve da sola. Se questo non accade, si procede con un intervento chirurgico per rimuovere il liquido in eccesso e chiudere il canale rimasto aperto.

L’intervento chirurgico può essere svolto in anestesia locale, totale o spinale e ha una durata di circa 20 minuti. L’idrocele può essere asportato anche tramite aspirazione del fluido. Questo tipo di intervento, però, aumenta i rischi di infezioni e di recidive, molto più rare nell’operazione chirurgica.

L’intervento è eseguibile, salvo in casi particolari, in regime di “Day Surgery” con dimissione in giornata. Nel bambino sano non sono richiesti esami preoperatori. La convalescenza è pressochè nulla in quanto il bambino può ritornare prontamente ad una vita normale.

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salve anche io sono stato chirurgicamente operato di idrocele da piccolo quando ero appena nato ed adesso ho deciso di togliermi una mia grande preoccupazione forse un po’ assurda ma è venuto il

Idrocele Gentili Dottori , sono un ragazzo di 23 anni che necessita un consulto urologico. Nel 1996 sono stato operato di “varicocele sinistro” con intervento di legatura e sezione delle vene spermatiche.

Ha sofferto quest’anno di una torsione del testicolo. L’intervento chirurgico è quasi sempre necessario. Varicocele Il varicocele è una condizione collegata all’aumento di lunghezza e volume delle vene del testicolo. Idrocele L’idrocele è l’accumulo di liquido nella sacca che circonda il testicolo.

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Cosa succede dopo un intervento ? Si guarisce magicamente ? Rimangono effetti collaterali e quanto durano ? Sicuramente un intervento è l’inizio di una guarigione ma per la riprese completa occorre aspettare del tempo , con sintomi legati all’ atto chirurgico e alle terapie a cui si viene sottoposti .

lo scorso 26 maggio sono stato operato per un idrocele sinistro con resezione ed eversione della vaginale. Da poco sono tornato a casa, dove resterò a riposo per una settimana. Il testicolo

Jun 07, 2013 · A fine aprile mi sono operato di idrocele al testicolo sinistro, l’intervento è andato bene, dopo 12 giorni ho rimosso i punti e ho ripreso la mia vita regolare. Per l’attività sessuale invece il chirurgo mi ha consigliato di attendere almeno un mese. Io per sicurezza passato il mese ho fatto passare qualche altro giorno e poi con la mia ragazza abbiamo deciso di avere un rapporto sessuale.

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Sono pochi e rari i rischi connessi ad un intervento chirurgico di varicocele: infezione del sito di chirurgia, accumulo di liquidi nello scroto (idrocele) che richiede drenaggio, lesioni alle arterie o nervi nella zona pubica.Varicocele di piccole dimensioni che sono diagnosticati con i test ad ultrasuoni non necessitano di intervento.

L’intervento, praticato in anestesia, si esegue in day-hospital o con massimo due giorni di degenza, ed è costituito dalla sezione di parte della tunica vaginale, il drenaggio del liquido, e la procedura di eversione della rimanente porzione di tunica, in modo da impedire il riformarsi dell’idrocele in seguito.

Le chiedo solo di specificare meglio “Mi chiedi se puoi ricominciare a fumare cannabis,Sarebbe meglio di no” : il suo è un No generale riferito all uso della cannabis, un No relativo a questo particolare momento di convalescenza oppure un No dovuto al tipo di intervento subito.

Jul 12, 2018 · Un saluto a tutti prima di tutto. Operato 29 giorni addietro di ernia inguinale ed idrocele sinistro. Il viscere era sceso fino al testicolo in seguito a tosse (avevo una punta d’ernia ormai da 2 anni). Forse l’operazione di varicocele subita 12 anni fa ha favorito l’insorgere dei problemi.

In questo caso l’idrocele viene definito “idrocele non comunicante”, in quanto non esiste nessuna comunicazione tra lo scroto e l’addome, il liquido resta tutto contenuto all’interno della tonaca vaginale comune senza altra comunicazione.

di cui ci avvaliamo per queste tipologie di intervento. Intervista su Io Donna. Servizio jet privato. La clinica Columbus di Milano presso la quale opera il Dottor Darecchio, dispone della flotta jet privata Avionord. Il servizio di trasporto per i pazienti europei, russi e del medio oriente assicura un viaggio diretto per la clinica nel

L’idrocele è una delle complicazioni più comuni dopo un intervento di varicocelectomia. Se l’idrocele è voluminoso si consiglia l’intervento correttivo che può essere fatto , senza patemi d’animo , concordando i tempi con il chirurgo .

Intervento chirurgico nei bambini. Quando un bambino nasce con malformazioni congenite o viene colpito da patologie che richiedono un intervento chirurgico è sempre difficile per i genitori non farsi prendere dall’ansia e dallo sconforto.

Ernia inguinale: convalescenza nel post operatorio. E’ possibile camminare o avere rapporti sessuali? Dopo l’intervento (e salvo complicazioni): nei giorni successivi: è possibile riprendere le normali attività quotidiane (mangiare, bere, camminare) ed una attività lavorativa sedentaria;

Open è un intervento “classico”, con scopertura chirurgica, non “open” o “non surgical” è invece un intervento basato soprattutto sulle nuove tecnologie ma bisogna ricercare un centro attrezzato.

idrocele esperienze intervento Superata la fase svezzamento ci troviamo di fronte nuovi traguardi da raggiungere: inserimenti a nidi e scuole materne, i primi rapporti sociali, l’educazione familiare e scolastica, l’appetito che non c’è o che è troppo parliamo dei nostri figli in libertà.

Oct 04, 2012 · A mezz’ora dalla fine dell’intervento il mio ometto era già arzillo come un grillo,e benchè il protocollo (in caso di bilateralità) prevedesse di trattenerlo per una notte in ospedale,lo hanno dimesso visto il recupero sorprendente mio figlio si è operato per idrocele.

poi, se non sbaglio il medico diceva una settimana di convalescenza a casa. Diceva di non andare a lavoro e non fare sforzi. il mio lui, dopo esattamente uan settimana dall intervento dovrebbe partire in aereo per lavoro per seguire un corsoIl viaggio sará di poco piú di …

Il giorno dopo l’intervento, il paziente potrà camminare, guidare e avere una attività lavorativa sedentaria. Lo sport non competitivo può essere ripreso dopo una settimana e dopo 10 giorni gli sportivi di professione possono tornare alle competizioni.

La testimonianza di chi si è operato. Riporto di seguito la testimonianza ricevuta in un commento da parte di un paziente che si è sottoposto all’intervento, a beneficio di chi sta valutando se procedere.

Le fibre sono particolarmente importanti se hai subito un intervento chirurgico per l’ernia, perché sia l’intervento in sé sia i farmaci antidolorifici possono rallentare le funzioni dell’intestino e provocare stitichezza, con un conseguente peggioramento della situazione.

Un idrocele può essere trattato anche aspirando il liquido in eccesso. Questo tipo di intervento è però limitato ai casi in cui l’intervento chirurgico è controindicato perché nel giro di 30-60 giorni dall’evacuazione il liquido tende a riformarsi.

Jan 15, 2008 · La safena ha una importante funzione di raccolta del sangue che viene schematizzata in questo video composto da una serie di slides.La safena non è una vena sottocutanea ma è …

caro lettore, il fatto di essere stato operato per idrocele non le dovrebbe impedire una normale attività sessuale compatibile con il fatto di poter avere un certo disagio o dolore nei …

Con il termine varicocele si intende un’anomalia abbastanza comune caratterizzata da un abnorme dilatazione del plesso venoso che drena il sangue dai testicoli.

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Idrocele-Varicocele ! Cisti dell’epididimo e funicolo ! Criptorchidismo ! Fimosi ! Ipospadia semplice ! Megaprepuzio ! Reflusso ureterale ( endoscopia diagnostica – Deflux) ! Interventi di odontostomatologia (Bonifiche dentarie – estrazioni – cisti) dell’intervento chirurgico stesso e …

L’assistenza fornita dal Dr. Pieri relativamente al ricovero ed intervento, e’ assolutamente gratuita in quanto a carico del Servizio Sanitario Nazionale. SERVIZI Il Dr. Antonio Pieri effettua visite a domicilio, in tutta Italia, ai pazienti impossibilitati a muoversi.

Dopo l’intervento si raccomanda un periodo di convalescenza di 6 settimane. I casi di recidiva alla prima visita postoperatoria sono pochi ed in genere sono dovuti ad errori tecnici durante l’intervento.

Secondo la letteratura internazionale il rischio di recidiva (ossia la possibilità di sviluppare nuovamente varicocele dopo l’intervento) è piuttosto elevato (2-30% a seconda del tipo di intervento), soprattutto nel caso delle tecniche più vecchie.

L’idrocele è una raccolta di trasudato all’interno dei due foglietti della tunica vaginale, ovvero fra la tunica vaginale comune o parietale e tra la tunica vaginale propria o viscerale (che racchiude il testicolo e l’epididimo) o lungo il funicolo spermatico.

La convalescenza, tuttavia, è relativamente lunga (anche una settimana di riposo, comunque domiciliare) perché la parte è, evidentemente, “delicata”. Le complicanze più comuni dell