inps artigiani 2016

Inps Artigiani e Commercianti Contributi 2016 Aggiornamento scadenza Contributi Inps Artigiani e Commercianti: Entro il 16.02.2017 per i lavoratori Artigiani e Commercianti scade il versamento dei contibuti Inps quarta ed ultima rata 2016.

Contributi inps artigiani e commercianti: cosa cambia Postato il 1 febbraio 2017 da Carlotta Lascia un commento Ieri l’Inps ha emanato una nuova circolare relativa ai contributi per l’anno 2017 per gli artigiani e gli esercenti attività commerciali.

Contributi INPS 2017 artigiani e commercianti: nuove aliquote, reddito minimo annuo e scadenze per il versamento dei contributi.

pubblicate dall’inps le aliquote contributive dovute da artigiani ed esercenti attivitÀ commerciali per l’anno 2016, pari al 23,10% per gli artigiani e al 23,19% per i commercianti, il reddito minimale da considerare per il 2016 rimane invariato rispetto all’anno 2015; circolare inps del 29.01.2016 n. 15

Le aliquote dei contributi Inps 2017 artigiani e commercianti. Le aliquote dei contributi Inps 2017, di artigiani e commercianti, sono aumentati dello 0,45%, così come previsto con il Decreto Salva Italia, nonostante la rivalutazione Istat dell’indice dei prezzi al consumo sia uguale zero.

selezionare l’anno 2016 per il saldo oppure 2017 per l’acconto Codice sede selezionare la sede INPS di appartenenza Ricordiamo che le causali contributo da utilizzare per gli artigiani sono: “AP” per il versamento in unica soluzione, “APR” per il versamento rateale, “API” per il versamento della maggiorazione dello 0,40% e/o degli interessi da

Alcune novità per il calcolo dei contributi INPS per artigiani e commercianti che opereranno nel nuovo Regime Forfettario 2016.

Anno 2016 Artigiani Commercianti Artigiani Commercianti 23,10 23,19 20,10 20,19 Per gli artigiani e commercianti di età superiore a 65 anni, già pensionati presso le gestioni dell’Inps, resta valida anche quest’anno la riduzione del 50% dei contributi dovuti Titolare, socio e collaboratore di età superiore a 21 anni Collaboratore di età

Tra INPS, contributi, commercianti, artigiani… che confusione! Quali sono gli importi INPS da versare? E, soprattutto, quali le scadenze INPS? In questo articolo troverete tutte le informazioni utili sulle scadenze e importi INPS per commercianti e artigiani riportate in modo chiaro e facile da ricordare.

L’Inps, con il messaggio n. 1834 del 26 aprile 2016, comunica che è stata ultimata l’elaborazione dell’imposizione contributiva per tutti i soggetti iscritti alla gestione previdenziale Artigiani ed Esercenti attività commerciali, per l’anno 2016.

I crediti Inps di artigiani e commercianti del periodo d’imposta 2014 si potranno portare in compensazione sull’F24 solo fino alla data di presentazione di Unico 2016.

Aliquote 2015 per i contributi INPS di artigiani e commercianti, minimali e massimali, calcolo e modalità di versamento, avvisi bonari: circolare e messaggio INPS.

Nel 2017 gli artigiani devono versare obbligatoriamente € 3.669 di contributi, mentre per i commercianti l’importo è di € 3.683. A questo punto ti anticipo. Conosco già la domanda che mi stai per fare.

I crediti Inps di artigiani e commercianti del periodo d’imposta 2014 si potranno portare in compensazione sull’F24 solo fino alla data di presentazione di Unico 2016.

16/02/2016: versamento ritenute fiscali e previdenziali lavoratori dipendenti ed autonomi; versamento INAIL in autoliquidazione (unica soluzione o prima rata); versamento IVA per il mese di Gennaio 2016; versamento IV rata contributi INPS Artigiani e Commercianti 2015; 25/02/2016: presentazione elenco Intrastat relativo al mese precedente; 29

Contributi Inps 2018 commercianti e artigiani: con la circolare n.22 del 31 gennaio 2018 l’Inps ha pubblicato i dati relativi alle aliquote contributive per il 2018 dovute da commercianti e artigiani. Le aliquote contributive per commercianti e artigiani aumentano dello 0,45%, come previsto dal …

L’INPS nella circolare n. 22 stabilisce, inoltre, che per l’anno 2017 il massimale di reddito annuo entro il quale sono dovuti i contributi IVS è pari ad € 76.872,00 per i contribuenti iscritti alla gestione Artigiani o commercianti con decorrenza anteriore al 1 gennaio 1996.

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Incidenza dei contributi INPS sul costo del lavoro. Contributi INPS in vigore da gennaio 2016 da calcolarsi sulla retribuzione lorda PERSONALE OPERAIO-IMPIEGATO ALIQUOTA SETTORE CARICO NUMERO DIPENDENTI AZIENDA Operai Impiegati ALIQUOTA A CARICO LAVORATORE AZIENDA Operai TOTALE Operai CARICO Impiegati ALIQUOTA A CARICO LAVORATORE TOTALE Impiegati

Inps, Circolare 31 gennaio 2017, n. 22. L’INPS ha emanato la circolare 31 gennaio 2017, n. 22, con la quale ha comunicato la misura delle aliquote contributive in vigore per l’anno 2017 per gli iscritti alla gestione artigiani e alla gestione degli esercenti attività commerciali.

Le aliquote dei contributi Inps 2018 di artigiani e commercianti arrivano a toccare nel 2018 il 24.09%. Per il calcolo del contributi IVS per artigiani e commercianti 2018 il minimale di reddito annuo resta invariato rispetto allo scorso anno ed è di 15.710 €.

Artigiani e commercianti devono rispettare la scadenza del 16 maggio entro cui pagare i contributi INPS, come ricorda lo stesso ente previdenziale nella circolare 15/2016 dove tra l’altro è scritto che l’aliquota dei contributi per la pensione delle due categorie di lavoratori autonomi arriverà gradualmente al …

Nel 2017 il caro contributi Inps sale un altro gradino e si attesta al 23,55% del reddito di impresa per gli artigiani e al 23,64% per i commercianti.

Per l’anno 2016, i contributi INPS per artigiani e commercianti arrivano al 23,19%, in un percorso che li porterà al 24% nel 2018. L’aumento è stato dello 0,45%. Come previsto dalla Riforma Fornero,

IVS – Contributi Previdenziali Artigiani e Commercianti 2016 Il testo analizza la disciplina relativa alla contribuzione IVS a cui, ai sensi dell’art. 1, comma 1, Legge 2 agosto 1990, n. 233, devono iscriversi gli esercenti attività artigiana e commerciale.

– aliquote inps per artigiani, commercianti e gestione separata – certificazione unica 2017 – certificazione degli utili corrisposti nel 2016 – principali scadenze dal 16 febbraio al 15 marzo 2017 . aliquote inps per artigiani, commercianti e gestione separata

Contributi Inps artigiani e commercianti 2018: aliquota del 24% per gli artigiani e 24% per i commercianti. Minimali di reddito 2018 e modalità di compilazione del modello F24. Scadenze di pagamento dei contributi Inps artigiani e commercianti. Circolare Inps n. 27/2018.

7 marzo 2016. Condividi su Facebook. è obbligato ad iscriversi alla Gestione artigiani INPS; nelle srl plurinominali, invece, vi è la facoltà di iscriversi alla Gestione artigiani, sempreché ricorrano per la maggioranza dei soci le condizioni tali per cui questi soggetti lavorino in maniera prevalente,

INPS 2016: Gestione Artigiani e Commercianti L’Inps, con il messaggio n. 1834 del 26 aprile 2016 , comunica che è stata ultimata l’elaborazione dell’imposizione contributiva per tutti i soggetti iscritti alla gestione previdenziale Artigiani ed Esercenti attività commerciali, per l’anno 2016 .

Vediamo con una breve Guida in sintesi come i “Contribuenti forfettari Minimi” versano i contributi previdenziali all’INPS, considerando le modalità di calcolo, i dati di cui avrete bisogno per il calcolo ed il versamento, oltrechè le scadenze e le novità introdotte dalla legge di Stabilità 2016.

Conseguentemente, per l’anno 2017, il reddito minimo annuo da prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali rimane invariato rispetto all’anno 2016 ed è pari a € 15.548,00.

Circolare contributi inps 2016 artigiani e commercianti 1. Direzione Centrale Entrate Roma, 29/01/2016 Circolare n. 15 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore generale Medico legale e Dirigenti Medici e, per conoscenza, Al Presidente Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di

Aumento anche per l’aliquota contributiva degli artigiani, che arriva, nel 2016, al 23,10%, e dei commercianti, che giunge al 23,19%. Salgono, rispettivamente, al 20,10% ed al 20,19% le aliquote dei coadiutori sotto i 21 anni.

Adempimento in vista per i lavoratori iscritti alla Gestione INPS “Artigiani ed Esercenti attività Commerciali”. Questi ultimi, infatti, dovranno procedere – entro il 16 febbraio 2017 – al versamento della quarta rata dell’anno 2016 del contributo minimo obbligatorio.

Circolare INPS n. 2 dell’11-1-2017. Nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 ai sensi della Legge n. 229 del 15 dicembre 2016, di conversione del Decreto legge n. 189 del 17 ottobre 2016.

Entro lunedì 16 maggio 2016 gli artigiani ed i commercianti dovranno versare oltre 900 euro all’ Inps come prima rata dei contributi minimi relativi all’anno in corso.

Conseguentemente, per l’anno 2017, il reddito minimo annuo da prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali rimane invariato rispetto all’anno 2016 ed è pari a € 15.548,00.

Importo pensione minima INPS e integrazione al trattamento minimo: calcolo e limiti di reddito, come fare domanda, altre maggiorazioni sociali per la pensione – guida aggiornata per il 2018/19

Per gli artigiani e commercianti iscritti con anzianità contributiva ante il 1° gennaio 2016 ,il massimale previsto è di euro 76.872,00, invece per gli artigiani e commercianti privi di anzianità contributiva al 1° gennaio 2016 il massimale è nella misura di € 100.324,00.

Con il messaggio 1834 del 26 aprile 2016, l’Inps comunica che sono stati predisposti i modelli F24 necessari per il versamento della contribuzione dovuta per l’anno 2016, disponibili in versione precompilata nel Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti alla sezione Posizione

L’Inps, con il messaggio n. 1834 del 26 aprile 2016, comunica che è stata ultimata l’elaborazione dell’imposizione contributiva per tutti i soggetti iscritti alla gestione previdenziale Artigiani ed Esercenti attività commerciali, per l’anno 2016.

Contributi Inps artigiani e commercianti, il 16 novembre 2016 bisogna versare la terza rata dei contributi fissi e entro il 30 novembre 2016 il secondo acconto eccedente il minimale.

Sconto contributi Inps 2018 commercianti e artigiani. Anche nel 2018 continueranno ad applicarsi, per commercianti e artigiani, gli sconti sui contributi Inps per over 65 e per chi aderisce al regime forfettario. Per approfondire: Riduzione contributi Inps artigiani e commercianti 2018.

Con il messaggio n. 1834 del 28 Aprile u.s, l’Inps ha comunicato che sono stati elaborati i contributi dovuti per il 2016, dai soggetti iscritti alla gestione previdenziale artigiani e commercianti.

Con la circolare n. 11 del 27 gennaio 2016, l’Inps fornisce il minimale di retribuzione giornaliera utile per il calcolo dei contributi dovuti in materia previdenziale per la generalità dei lavoratori dipendenti.

La corretta compilazione della sezione I, “Contributi previdenziali dovuti da artigiani e commercianti (INPS)”, del quadro RR nel modello Redditi PF è determinante per ottenere l’esatto calcolo e l’invio all’applicazione F24 dei contributi previdenziali.

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saldo 2016 e in acconto 2017. SOMMARIO: 1. Premessa 2. Compilazione del quadro RR 2.1 Sezione I Contributi previdenziali dovuti da artigiani e commercianti; 2.2 Sezione II Contributi previdenziali dovuti da professionisti iscritti alla Gestione separata Inps. 3. Termini e modalità di versamento. 4. La rateizzazione. 5. La compensazione.

Artigiani e commercianti, la contribuzione per l’anno 2016 2 febbraio 2016 Di Teleconsul Editore S.p.A. Aliquote, minimale e massimali per il calcolo della contribuzione dovuta dai lavoratori iscritti alle gestioni autonome Inps degli artigiani e commercianti.

Contributi INPS artigiani e commercianti Termine per eseguire il versamento dei contributi fissi artigiani e commercianti in riferimento a quanto dovuto sul secondo trimestre 2016 Interessa a:

Il contributo minimo per gli artigiani e commercianti è il contributo IVS fisso comunque dovuto sul reddito anche se questo è sotto la soglia, per il 2019 dobbiamo attendere la nuova circalare INPS, se invece il reddito d’impresa supera il reddito minimale, devono essere versati i contributi eccedenti il minimale in maniera percentuale.

L’INPS, con la Circolare n. 35 del 2016 relativa al regime contributivo agevolato della gestione commercianti e artigiani, ha fornito chiarimenti in merito in relazione alle agevolazioni contributive ai sensi della L.n. 190 del 2014, come modificata dalla L.n. 208 del 2015.