aliquota contributi inps amministratore srl

La Corte Costituzionale ha chiarito che il socio di una Srl commerciale, nell’ipotesi in cui rivesta anche la carica di amministratore, è tenuto al pagamento dei contributi alla gestione commercianti Inps per l’attività di socio, e alla Gestione separata collaboratori per l’attività di amministratore.

In merito, invece, alla base imponibile su cui calcolare i contributi da versare alla gestione artigiani o commercianti, con la Circolare INPS n. 120 del 12 giugno 2015, è stato confermato quanto già espresso nella Circolare n. 102 del 12 giugno 2003.

Nel citato verbale si legge infatti che: “l’amministratore socio di una Srl immobiliare, composta dall’amministratore stesso e da un solo altro socio, se delega un professionista allo svolgimento dell’attività amministrativa relativa alla gestione immobiliare non è obbligato al pagamento dei contributi alla gestione commercianti; e questo, sia pur in assenza di dipendenti”.

In sostanza, l’amministratore delegato, in base al divieto di cui all’art.1 comma 202, L. n.662/96 (che esclude espressamente l’attività di professionisti ed artisti dall’obbligo assicurativo), riteneva di non essere tenuto ad iscriversi alla gestione separata commercianti, né dover versare i corrispondenti contributi, in quanto in

La Corte di appello su gravame dell’INPS, respingeva l’opposizione proposta da una contribuente avverso la cartella esattoriale notificata alla predetta per importi iscritti a titolo di contributi dovuti alla Gestione Commercianti INPS per un triennio.

Rassegna stampa Pubblicato il 06/09/2016 Doppia imposizione contributiva per i soci amministratori di una Srl Doppia contribuzione per il socio amministratore che lavora abitualmente in azienda

Per quanto riguarda l’amministratore, poi, oltre all’obbligatorietà dell’iscrizione all’Inps commercianti, se si lavora nell’impresa, sussiste anche l’obbligo di versare i contributi alla Gestione Separata Inps sui compensi percepiti in qualità di amministratore.

Per i titolari e i familiari con più di 21 anni, l’aliquota è del 20,09% per redditi d’impresa fino a euro 40.765,00 e del 21,09% per i redditi superiori fino al massimale di legge; per i familiari con età fino ai 21 anni, l’aliquota è del 17,09% sui redditi d’impresa fino a …

Causale Contributi correnti rateizzati; Sezione Inps: per il versamento dei contributi gestione separata. Per la sezione INPS (I) va indicato obbligatoriamente: Codice Tributo. Codice Sede INPS (codice SAP) matricola INPS/codice INPS/filiale azienda: contributi correnti e correnti rateizzati.

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Infatti, l’applicazione dei contributi Inps sul compenso amministratore, che in parte gravano sulla società, modificano la base imponibile su cui deve essere conteggiato il carico previdenziale della gestione commercianti per il singolo socio.

Va detto, però, che in merito, già la sentenza della Corte di cassazione n. 3240 del 12 febbraio 2010 aveva affermato che era illegittima la doppia iscrizione e contribuzione (sia alla gestione commercianti che alla gestione separata) per l’amministratore di srl che fosse anche socio lavoratore.

Legittima la doppia contribuzione INPS del socio amministratore Recente sentenza n.15 – 26/01/12 da legittimità costituzionale a norma interpretazione autentica relativa l’obbligo di doppia contribuzione (IVS e Gestione separata ) in capo ai soci lavoratori e amministratori di srl commerciale.

società a responsabilità limitata (Srl) è iscrivibile il socio che, sebbene non abbia la piena responsabilità giuridica ed indipendentemente dalla qualifica di amministratore, esercita in modo personale, continuativo e prevalente l’attività prevista dall’oggetto sociale.

Nel primo caso, qualora l’amministratore non esercita un’altra attività professionale, il compenso: è soggetto ad IRPEF per scaglioni di reddito; non è soggetto ad IVA; è soggetto al pagamento dell’INPS. I contributi sono dovuti sul reddito conseguito dall’amministratore.

viene meno la doppia contribuzione nel caso in cui il socio amministratore versi già contributi previdenziali alla gestione commercianti in qualità di socio della società. => Costituzione di

Il contribuente che risulti socio lavoratore di una società a responsabilità limitata artigiana è tenuto all’iscrizione e al versamento dei contributi obbligatori della Gestione artigiani INPS. Nello specifico è opportuno ricordare che l’obbligo d’iscrizione sorge al ricorrere di determinate condizioni che, se rispettate, qualificano il soggetto “imprenditore” artigiano.

L’Inps, con la circolare n. 18 del 31/01/2018 ha comunicato, tra l’altro, le aliquote per il calcolo dei contributi dovuti da tutti i soggetti iscritti alla gestione separata …

Costituisce un’eccezione a questo criterio la posizione del socio amministratore di srl commerciale, da iscrivere obbligatoriamente alla Gestione separata se percepisce uno specifico compenso.

Questa ha confermato il dettato dell’art.12, co. 11 del D.L. 78/2010 (c.d. “Manovra correttiva”) affermando la legittimità della norma di interpretazione autentica introdotta nel 2010 che prevede l’obbligo della doppia iscrizione all’Inps del socio amministratore sia …

Amministratore: pagamento contributi Inps. La società versa i contributi previdenziali tramite modello F24, entro il 16 del mese successivo a quello di pagamento del compenso. Il pagamento, però, non è interamente a carico della società: per 2/3 sono a carico della società e per 1/3 dell’amministratore.

Amministratore non residente: contributi previdenziali Oltre alla tassazione ai fini delle imposte sui redditi, i compensi derivanti dall’attività di amministratore sono soggetti a contribuzione previdenziale alla Gestione separata dell’Inps.

La formula più semplice di prelievo dalla SRL è quella di distribuire gli utili al posto di prelevare i compensi all’amministratore perché permette di evitare il pagamento dei contributi INPS …

A chiosa si segnala l’esistenza di contenziosi in corso tra Inps e soci di “SRL”del settore terziario: infatti, al momento della maturazione dei requisiti anagrafici e contributivi per la pensione, l’Inps potrebbe contestare il diritto al trattamento previdenziale sia nel caso in cui il socio abbia versato solo contributi …

I contributi INPS vanno versati per 2/3 dalla società e 1/3 dall’amministratore, tramite modello F24. La data del versamento è fissata per legge entro il 16 del mese successivo a quello in cui il pagamento del compenso dell’amministratore è stato effettuato.

Verso già i contributi alla Gestione separata Inps per i compensi percepiti in qualità di amministratore. Vi chiedo se devo necessariamente iscrivermi anche alla Gestione commercianti Inps , versando di fatto una doppia contribuzione.

Vediamo. Per le Srl commerciali è iscrivibile il socio che, indipendentemente dalla qualifica di amministratore, eserciti in modo personale, continuativo e prevalente l’attività oggetto sociale, anche solo per quanto attiene la parte organizzativa e gestionale.

L’INPS dal 2003 [1] sostiene che i soci di srl debbano pagare i contributi previdenziali a percentuale, eccedenti il limite minimo annuale previsto, su TUTTI i redditi di partecipazione ad essi derivanti dalle quote di srl possedute.

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• alla Gestione separata INPS per il compenso percepito in qualità di amministratore Lavoratori autonomi professionali , titolari di partita IVA, tenuti ad iscriversi alla Gestione di cui si tratta , invece che ad una Cassa di previdenza professionale, allorquando:

Aggiunge la sentenza che, se il socio di Srl è soltanto socio di capitale e non socio lavoratore, non dovrà pagare i contributi INPS sulla totalità dei redditi provenienti da tutte le quote di partecipazione perché si tratta di redditi di capitale e non di redditi d’impresa.

Infine, c’è il caso dell’amministratore della srls. Quest’ultimo, se percepisce un compenso relativo a questo ruolo, sarà soggetto alla doppia contribuzione: sia la gestione commercianti, sia alla gestione separata INPS.

I contributi previdenziali in oggetto, risultano per i 2/3 a carico della società, mentre per 1/3 risultano a carico dell’amministratore, tuttavia, obbligata al versamento dei contributi per il loro intero ammontare è la società, che procede trattenendo in busta paga i contributi a carico dell’amministratore.

Jan 14, 2009 · per gli amministratori l’aliquota è del 24,72% (ripartita come dice Patty); l’aliquota cala al 17% se l’amministratore è pensionato! per un dipendente la percentuale dei contributi varia (per i settori più “comuni” da un 36 ad un 38 %.

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Duplice iscrizione previdenziale per il socio amministratore di srl Per la Cassazione, l’obbligo di iscrizione unica, in relazione all’attività prevalente, non vale per gli iscritti alla Gestione separata che aveva respinto la loro opposizione alle cartelle esattoriali emesse dall’INPS per il pagamento dei contributi da essi dovuti

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Con ricorso al giudice del lavoro un amministratore di srl roponeva opposizione ad una cartella esattoriale emessa a suo carico dall’Inps per il pagamento di contributi fissi, IVS e interessi di mora per l’iscrizione alla gestione commercianti.

artigiani-commercianti come pagare meno INPS contributi INPS pagare meno INPS SRL per pagare meno INPS Navigazione articolo Articolo precedente prelevare dalla SRL con meno tasse Articolo successivo trasformare la ditta individuale in SRL senza problemi

I contributi INPS dei Soci di una s.r.l. , sono una componente rilevante nel calcolo degli oneri contributi a carico del Socio stesso. Il calcolo della contribuzione Inps Socio, ha dato luogo nel tempo a diverse interpretazioni nel calcolo dell’effettivo onere contributivo, nel caso in cui il Socio sia anche amministratore della Società.

L’amministratore e i contributi INPS Il socio amministratore di Srl che esercita anche l’attività imprenditoriale di fatto partecipa anche all’ attività lavorativa della società e quindi è tenuto al versamento dei contributi alla gestione separata ( per i compensi da questi percepiti) ed anche alla gestione commercianti o artigiani

Un pensionato Inps può essere amministratore a titolo gratuito in una Srl? L’Inps può rivendicare ulteriori oneri a carico o compromettere la pensione in essere? Claudio In linea generale non

Una delle problematiche che spesso impegna i lavoratori riguarda l’assolvimento dell’obbligo contributivo presso la gestione separata dell’Inps dell’amministratore o del componente del consiglio

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Infatti, l’applicazione dei contributi Inps sul compenso amministratore, che in parte gravano sulla società, modificano la base imponibile su cui deve essere conteggiato il carico previdenziale della gestione commercianti per il singolo socio.

La Corte Costituzionale ha chiarito che il socio di una Srl commerciale, nell’ipotesi in cui rivesta anche la carica di amministratore, è tenuto al pagamento dei contributi alla gestione commercianti Inps per l’attività di socio, e alla Gestione separata collaboratori per l’attività di amministratore.

I contributi Inps previsti per l’anno 2013 alla Gestione separata sono i seguenti: Aliquota del 27,72% per i soggetti non iscritti ad altra forma di previdenza obbligatoria oltre alla gestione separata e …

Egli, infatti, sebbene socio e procuratore speciale di una srl, non avendo mai prestato attività lavorativa nell’impresa (ma solo attività di coordinamento e amministrazione), riteneva non essere tenuto all’obbligatoria iscrizione alla cassa speciale commercianti dell’INPS; come poi peraltro confermato dalle sentenze di merito, le quali

Jun 07, 2009 · Nel 2000 come venivano versati i contributi inps per gli amministratori di srl? Ho trovato alcuni vecchi 740 e ho visto che i compensi non erano assimilati a quelli dei dipendenti. Ma a livello contributivo qual’era la procedura? Pagava l’azienda per l’amministratore, o l’amministratore pagava in proprio al pari di un professionista?

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contributi Inps variano a seconda della tipologia dell’Amministratore (senza copertura previdenziale, titolari di pensione , iscritti ad altre forme di previdenza) e sono a carico per 1/3 dell’Amministratore stesso e per i 2/3 a carico della ditta.

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I contributi INPS rappresentano le quote della retribuzione (nel caso di lavoro subordinato) o del reddito da lavoro (in caso di lavoro autonomo, in collaborazione o associato) destinate al finanziamento delle prestazioni previdenziali ed assistenziali previste dalla legge.

I soci amministratori di società a responsabilità limitata del settore commercio, che prestano anche attività lavorativa nell’azienda in modo prevalente, devono versare i contributi sia alla

l’aliquota contributiva pensionistica per gli iscritti alla Gestione Separata INPS, che non risultino assicurati presso altre forme obbligatorie, è prevista nella misura del 30,72%;

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l’obbligo di iscrizione all’inps del socio amministratore della srl che presta la propria attivita’ nella societa’ quesito n.47 del 25.02.2015

La contribuzione INPS dei soci di srl artigiana Il contribuente che risulti socio lavoratore di una società a responsabilità limitata artigiana è tenuto all’iscrizione e al versamento dei contributi obbligatori della Gestione artigiani INPS.